A Palazzo Roverella ha preso vita un’incantevole favola…

“C’era una volta un pescatore che viveva solo in una capanna, un giorno alzò lo sguardo e vide sui rami di un pino uno splendido velo…”

Una lettura animata e a seguire un laboratorio di decorazione su stoffa.

Un piacevole approfondimento sabato a Palazzo Roverella…

…ospite d’eccezione Luca Cervigni, maestro di Ju Jitsu e Iaido, che con professionalità ha approfondito la suggestiva figura del Samurai.

Secondo l’antico proverbio «Senri no michi mo ippo kara» anche una strada di mille ri comincia da un passo… ecco allora, che l’avventura abbia inizio! I visitatori si sono lasciati condurre alla scoperta della nobile terra di geishe e samurai, raffinatezza e onore, seta decorata e arte della guerra. Storie lontane di usi e costumi, lavori e tradizioni raccontano come l’esotismo giapponese abbia ammaliato e sedotto l’orizzonte europeo, al volgere del XX secolo.

“Girotonda sotto l’albero” presso la Gran Guardia!

“…Antonio non riusciva a dormire, guardava dalla finestra la neve che cadeva sulle due torri di Rovigo, mentre la signora delle notte sbirciava il suo volto triste. Una finestra più in basso, il nonno creava presepi…
Quella notte Antonio sognò la cometa scintillare sulle torri e il mattino seguente il nonno bussava alla sua porta: “Vieni Antonio, ho creato un presepe mai visto, con le nostre torri, è un presepe ambientato a Rovigo!”

Una misteriosa e frizzante Signora della Notte ha raccontato ai bambini uno strano sogno fatto proprio nella nostra città mentre lei, la notte di Natale, portava il buio sui tetti della città… una culla, fra le torri simbolo di Rovigo, accoglieva un bambino sotto la scintillante luce di una cometa… Nulla è rimasto al risveglio di questo dolce sogno, solo il ricordo che ha guidato la fantasia nella creazione di un oggetto ricordo di questo bizzarro avvenimento. Dopo il racconto animato dalla presenza della frizzante Signora della Notte, è seguito un divertente laboratorio di decorazione. Colle alla mano, forbici, muschio, legni e tanto ingegno per creare un presepe ambientato a Rovigo nel suggestivo scenario dei giardini del castello.

Ikebana momijigari: ammirare i colori dell’autunno. Viaggio tra fiori ed emozioni

L’Ikebana è la disciplina giapponese della composizione floreale in cui arte e natura si uniscono. Quest’antica disciplina dalle forti basi filosofico-religiose punta sulla natura ed è l’arte decorativa che dovreste assolutamente conoscere se amate le composizioni floreali raffinate e il forte richiamo al mondo orientale. Come un dipinto, così una composizione dev’essere creata: l’arte giapponese di disporre i fiori secondo i ritmi e le forme della natura ha preso vita in un laboratorio creativo che ha impreziosito questo appuntamento.

È un peccato non ci sia la possibilità di condividere anche i profumi. L’ eucalipto sembra aver preso possesso ormai di tutta la stanza…
Margherita Ferrari, unica maestra Ikebana certificata in Polesine ha tenuto questo speciale laboratorio dedicato all’arte giapponese delle composizioni di fiori recisi.

Hai mai pensato a come potresti essere se fossi un personaggio dei fumetti?
Domenica 8, alcuni ragazzi sono entrati nel fantastico mondo dei Manga, imparando a disegnare come fanno gli artisti giapponesi moderni.

A Palazzo Roverella i nostri giovani disegnatori si sono catapultati dentro ad un foglio da disegno diventando un simpatico personaggio manga! Arrabbiato, felice, imbarazzato…è bastata qualche dritta della nostra esperta Camilla per divertirsi poi a raccontare le emozioni con una manciata di segni!

LA MERAVIGLIOSA STORIA DEL POLAR EXPRESS INCANTA GRANDI E PICCINI.

CREDI…nel Natale, o in qualsiasi cosa ti stuzzichi il cuore…il grande insegnamento del Polar Express.

Domenica 8 dicembre, al Museo delle Acque di Crespino, ha fatto tappa il Polar Express. Pop Out, in collaborazione con il comune di Crespino, ha organizzato “Christmas sand: Il Polar Express fa tappa a Crespino”, il racconto di una fiaba animata. Quest’anno, il magico treno che conduce al paese di Babbo Natale ha fatto sosta anche a Crespino e le sue peripezie sono state raccontate in extemporanea tramite la suggestiva sand-art, arte delle immagini di sabbia. Per l’occasionbe l’Elfa Sabbiamagica e il richiestissimo Capotreno del Polar Express hanno accolto 21 partecipanti, genitori e bambini che hanno scelto di trascorrere qualche ora in famiglia per immergersi nel clima natalizio. Attraverso la magia della “sand art”, estemporanee immagini di sabbia, ha preso vita ed è stata raccontata la storia del Polar Express, una delle fiabe natalizie più amate dai bambini. La sabbia del fiume ha raccontato una storia di Natale mentre sullo sfondo lampeggiava un simpatico mulino agghindato a festa. Credi…nel Natale, o in qualsiasi cosa ti stuzzichi il cuore… è il grande insegnamento che il Polar Express ha lasciato a grandi e piccini.

Terzo appuntamento con Rovigo città segreta: storie, cronache e leggende nella Rovigo del 1500.

…Corre l’anno 1872, quando la scomparsa di un leggendario esploratore rodigino inizia a serpeggiare in terra polesana. Serviva orientarsi tra le fosche pieghe della storia ottocentesca per tentare di gettare nuova luce su un’indecifrabile sparizione. In un viaggio temporale che si è tinto di nero, sono i documenti di cronaca ed inserti di arte permormativa ad arricchire un’avvincente “caccia al mistero”…

Tanti gli investigatori che hanno aderito al terzo appuntamento organizzato in occasione della rassegna VENETO MISTERO… nemmeno la pioggia ha fermato i partecipanti!

L’iniziativa promossa da Confesercenti ha riscosso grande successo… Il pubblico ha chiesto il bis per visitare la Pinacoteca di Palazzo Roverella, incontrando tra le sale piacevoli sorprese giunte dal passato…

Una visita drammatizzata alla Pinacoteca di Palazzo Roverella, con particolare riferimento alla sezione archeologica ed egizia. L’iniziativa è stata promossa da Confesercenti per attivare una sinergia fra commercianti e cittadini, volta da una parte a riscoprire le bellezze artistiche di Rovigo, e dall’altra riabituare le persone a frequentare il centro della città. Inoltre, a tutti i partecipanti che hanno esibito uno scontrino per acquisti fatti nei negozi della città, Confesercenti di Rovigo ha consegnato un biglietto per la mostra Giapponismo ospitata a Palazzo Roverella!

A Crespino cala il buio…la notte di Halloween si avvicina.

Al Museo delle Acque, tour del mistero con Pop Out. Per domenica 27 ottobre, alle 17, in prossimità della notte di Halloween, Pop Out ha proposto un tour del mistero tra le sale del Museo delle Acque e le vie del centro storico. Con il percorso “Rive nere”, Pop Out ha accompagnato i partecipanti in una visita esperienziale, tra attimi di mistero della storia in riva al fiume in un susseguirsi di oscuri aneddoti e misteriose leggende. Il tutto con il calar del sole in un percorso illuminato dalla flebile luce di fiaccole e candele e popolato da inquietanti apparizioni tra le vie del centro e le sale espositive del museo….

…Rive Nere ha registrato 37 “presenze”…e non sono state le uniche, altre presenze infatti, si sono manifestate durante il percorso!

L’arcobaleno del Sol Levante: il colore a colazione

Palazzo Roverella ha dedicato ai visitatori uno speciale buongiorno. Domenica 27 ottobre, alle 10, appuntamento con la colazione ad arte “L’arcobaleno del Sol Levante: il colore a colazione”. Una visita tematica con degustazione, della durata di un’ora e mezza, in cui i colori e profumi del Giappone hanno inebriato una curiosa colazione. Ad accompagnare questa piacevole esperienza, una visita guidata dedicata agli usi e alla simbologie dei colori in Oriente. Per l’occasione “Matinèe e non solo”, la mostra Giapponismo ha dato ai partecipanti un buongiorno esclusivo, abbinando all’arte il piacere del risveglio e, con la visita in mostra, li ha guidati ad assaporare, gustando ingredienti accuratamente selezionati per una suggestiva esperienza dei sensi. Nello stesso modo in cui il Giapponismo ha inebriato ogni ambito dell’espressione artistica europea tra Otto e Novecento, così la suggestione di questo percorso è proseguita narrando le simbologie cromatiche orientali attraverso lo sguardo degli artisti occidentali: rosso per la vita, giallo per il coraggio, bianco per la morte.